Vasche di contenimento: normativa, calcolo della capacità e guida alla scelta
Scopri come dimensionare correttamente una vasca di contenimento, cosa prevede la normativa italiana e come scegliere il modello adatto per fusti, oli e cisternette IBC.
Le vasche di contenimento sono uno degli strumenti più importanti per la sicurezza ambientale nelle aziende che stoccano oli, lubrificanti, sostanze chimiche e liquidi pericolosi.
Un singolo sversamento accidentale può causare danni ambientali, costi di bonifica elevati e sanzioni. Per questo motivo la normativa italiana impone l'utilizzo di sistemi di raccolta adeguatamente dimensionati.
In questa guida vediamo cosa sono le vasche di contenimento, cosa prevede la normativa e come calcolare la capacità minima necessaria per essere conformi.
Cosa sono le vasche di contenimento
Le vasche di contenimento, chiamate anche bacini di contenimento, sono strutture progettate per raccogliere eventuali perdite o sversamenti provenienti da:
- fusti da 200 litri;
- cisternette IBC da 1.000 litri;
- serbatoi industriali;
- contenitori di oli e lubrificanti;
- prodotti chimici e liquidi pericolosi.
Il loro scopo è impedire che il liquido raggiunga il terreno, le reti fognarie o le acque superficiali.
Per questo motivo le vasche di contenimento rappresentano una misura fondamentale per la tutela ambientale e la sicurezza sul lavoro.
Quando sono obbligatorie le vasche di contenimento
Le vasche di contenimento diventano necessarie ogni volta che vengono stoccati liquidi potenzialmente inquinanti.
Sono particolarmente diffuse in:
- officine meccaniche;
- aziende metalmeccaniche;
- magazzini industriali;
- impianti produttivi;
- aziende chimiche;
- depositi di oli lubrificanti;
- centri di raccolta oli esausti.
Utilizzare una vasca sottodimensionata equivale, di fatto, a non essere adeguatamente protetti in caso di perdita.
Normativa sulle vasche di contenimento
La normativa di riferimento è il D.Lgs. 152/1999, successivamente integrato dal D.Lgs. 258/2000.
La regola generale prevede che la capacità minima della vasca di contenimento sia pari al maggiore tra:
- il volume del contenitore più grande presente nell'area di stoccaggio;
- un terzo del volume totale dei liquidi stoccati.
In pratica bisogna calcolare entrambi i valori e adottare quello più elevato.
Eccezione: zone di tutela della falda
Se lo stoccaggio è collocato in una zona di tutela della falda idrica, la normativa richiede una protezione maggiore.
In questo caso la vasca deve essere in grado di contenere il 100% del volume totale stoccato.
Vasche di contenimento per olio usato
Per l'olio usato la normativa è ancora più restrittiva.
La capacità della vasca deve essere pari all'intero quantitativo stoccato, indipendentemente dalla localizzazione dell'impianto.
Come calcolare la capacità di una vasca di contenimento
Il metodo di calcolo è semplice.
Bisogna confrontare:
- il volume del contenitore più grande;
- un terzo del volume totale stoccato.
Il valore più alto determina la capacità minima della vasca.
Esempio 1
Stoccaggio totale: 1.500 litri
Contenitore più grande: 1.000 litri
Calcolo:
- 1/3 di 1.500 = 500 litri
- contenitore più grande = 1.000 litri
Risultato:
La vasca di contenimento deve avere una capacità minima di 1.000 litri.
Esempio 2
Stoccaggio totale: 4.800 litri
Contenitore più grande: 1.000 litri
Calcolo:
- 1/3 di 4.800 = 1.600 litri
- contenitore più grande = 1.000 litri
Risultato:
La vasca di contenimento deve avere una capacità minima di 1.600 litri.
Vasche di contenimento per fusti
Le vasche per fusti rappresentano la soluzione più diffusa nelle officine e nei magazzini.
Sono disponibili in configurazioni per:
- 1 fusto da 200 litri;
- 2 fusti da 200 litri;
- 3 fusti da 200 litri;
- 4 fusti da 200 litri.
Le versioni più utilizzate sono realizzate in acciaio verniciato con griglia zincata removibile, per garantire resistenza meccanica e facilità di pulizia.
Vasche di contenimento per IBC da 1.000 litri
Quando si utilizzano cisternette IBC da 1.000 litri è necessario adottare vasche progettate per sostenere carichi elevati.
Le vasche per IBC consentono di stoccare il contenitore in sicurezza e di raccogliere eventuali perdite provenienti dalla valvola inferiore o dal serbatoio.
Come scegliere la vasca di contenimento corretta
Per scegliere la vasca più adatta è necessario valutare:
- volume totale stoccato;
- tipologia di liquido;
- numero di contenitori;
- presenza di olio usato;
- eventuali vincoli ambientali;
- spazio disponibile nell'area di stoccaggio.
Un corretto dimensionamento evita problemi durante eventuali controlli e garantisce la protezione dell'ambiente.
Le vasche di contenimento CBA
Le vasche di contenimento CBA sono progettate per l'utilizzo in ambiente industriale.
Caratteristiche principali:
- struttura in acciaio verniciato a polvere;
- griglia zincata inclusa;
- elevata resistenza ai carichi;
- installazione immediata;
- versioni per fusti da 200 litri e IBC da 1.000 litri.
Sono una soluzione pratica e robusta per aziende che vogliono gestire in sicurezza lo stoccaggio di oli, lubrificanti e liquidi tecnici.
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